Canto XX Inferno
Nuovi personaggi:
>Anfiarao
>Tiresia
>Arunte
>Manto
>Euripilo
>Michele Scoto
>Guido Bonatti
>Asdente
Luogo:
> Dante e Virgilio si trovano nella VIII bolgia del VIII cerchio
Peccatori, pena e contrappasso
> Indovini
> Gli indovini sono nudi, piangono e stanno in silenzio mentre sono costretti a camminare all'indietro per la bolgia, mentre hanno il viso girato dal lato delle spalle
> Come in vita hanno voluto guardare avanti più di quanto fosse lecito, così ora sono costretti a camminare guardando all'indietro; con il loro silenzio pagano per le previsioni che non avrebbero dovuto fare; le figure umane sono storpiate poiché in vita non hanno accettato il limite imposto dalla natura
Trama
Dante e Virgilio si trovano nella bolgia dedicati agli indovini e subito si accorgono della schiera di peccatori che avanzano lentamente, in silenzio e piangendo. Solo successivamente, quando i protagonisti si avvicinano, Dante si accorgerà che i dannati hanno il collo torto e il capo rivolto all'indietro. Il testo si apre con un appello al lettore da parte di Dante, che lo invita a immedesimarsi in lui per capire ciò che prova guardando i dannati. Virgilio dopo aver rimproverato Dante perché non deve provare pena per i dannati, inizia un elenco con i personaggi di maggior spicco al'interno della bolgia: Anfiarao (uno dei sette re che mossero guerra contro Tebe e che aveva previsto la sua morte), Tiresia (indovino dell'antichità, che in cambio del dono della profezia cedette la vista), Arunte (un etrusco che si stabilì sui monti del Carrarese) infine Manto (sacerdotessa figlia di Tiresia e fondatrice della città di Mantova). Con quest'ultima Virgilio approfitta dell'incontro per approfondire la storia della creazione della sua città natale.
Infine Virgilio nomina altri quattro indovini: Euripilo (personaggio dell'Eneide), Michele Scoto (astrologo di Federico II), Guido Bonatti (Attivo alla corte di Guido di Montefeltro), Asdente ( attivo nella città di Parma). Il canto si conclude dopo l'incontro di un gruppo di indovine (che restano anonime) e con l'invito di Virgilio a riprendere il viaggio.